Scolano le candele sul parquet polveroso Sgocciolando la pioggia fa brillare le schiene. L’agonia come il vino non ha mica riposo E il passato č passato, e chissą cosa viene Nell’angoscia mortale volti la testa ovunque Č svanito il valore quando scorgi il plotone Sconosciuti che puntano a un petto qualunque E il passato č passato, ed il buio s’impone. Un destino beffardo si diverte a scagliare Qualche freccia casuale alla cieca al tramonto Nel frastuono una nota potrą pure tornare E il passato č passato... E poi si paga il conto.
© Alessio Lega + Rocco Marchi. Traduzione, 2008
© Alessio Lega. Canto, 2009