Una volta camminavo per la capitale E per caso ho urtato due passanti E finito per questo alla polizia, Vidi lei - e fui perduto. Non so perché fosse li - Si vede, che era andata a prendere il passaporto. Giovane, bella, pallida E decisi di rintracciarla. La seguii - e mandai a mente l’entrata. Cosa dirle? Io sono un teppista… Avevo bevuto e invitai l’amata In un ristorante vicino alla stazione Ecco, le sorridevano i passanti Basta che solo mi dici “aiuto!” A un uomo in faccia Picchiai, perché le aveva fatto l’occhiolino. Io le spalmai di caviale il pane Ed i soldi scorrevano a fiumi. E perfino ordinai canzoni per lei, E alla fine chiesi “Zhuravlì”. Le feci promesse fino al mattino, Le ripetei ancora e ancora una cosa. Per cinque giorni non avrei rapinato nessuno, Mio amore a prima vista! Le dissi che la mia vita era perduta, Ho pianto, mi sono soffiato il naso nella sciarpa. E lei mi disse “Io vi credo E mi avrete a un prezzo scontato”. La colpii, bianco uccellino, Bolliva il mio sangue caldo: Capii allora, cosa faceva alla polizia Il mio amore a prima vista
© Eugenio ?. Traduzione, 2021