Cara redazione! Sabato, quasi in lacrime, Tutta la popolazione della clinica bramava raggiungere il televisore. Invece di consumare un pasto, lavarsi, farsi fare un’iniezione ed assopirsi, Tutti i malati di mente si sono riuniti davanti allo schermo. Un chiacchierone e piantagrane parlava, torcendosi le mani, Dell’impotenza della scienza davanti al mistero delle Bermuda. Ha frantumato tutti i nostri cervelli, ha intrecciato tutte le circonvoluzioni cerebrali, E ora le autorità locali ci stanno facendo una seconda iniezione. Egregio redattore! Forse è meglio parlare del reattore? Dell’amato trattore lunare? Non è possibile che per un anno intero O ci spaventano con dei piatti volanti che appunto volano, O ci sono i cani che abbaiano o ci sono le rovine che parlano. Noi in qualche modo ci siamo fatti le ossa - e i piatti li rompiamo tutto l’anno, E su questi piatti abbiamo pure mangiato un cane1, se il cuoco non ci inganna. E i mucchi di farmaci - li buttiamo nel water, chi non è stupido. Ecco, questa sì che è vita! E all’improvviso arriva lo choc delle Bermuda. Ma che cavolo! Non abbiamo fatto uno scandalo - è che ci manca un leader. Ci sono pochi violenti autentici - e così niente capi. Ma per combattere le macchinazioni e le fantasticherie noi abbiamo le reti e le reti a strascico E non ci guasteranno le feste i subdoli intrighi dei nemici! Sono i loro demoni sottili che stanno triangolobermudando le acque nello stagno, è stato Churchill che ha inventato tutto questo... nel 1918. Stavamo compilando la nota di protesta della TASS, dedicata alle esplosioni e agli incendi, Ma a questo punto sono arrivati di corsa gli infermieri e ci hanno immobilizzati. Coloro che erano particolarmente agguerriti, sono stati avvitati alle spalline dei letti. Il paranoico si dibatteva, pieno di schiuma, come uno stregone al sabba: “Sciogliete gli asciugamani, barbari, pagani, Ci sentiamo triangolobermudati nel cuore e triangolobermudati nell’anima!” Quaranta anime stanno ululando a turno, sono diventate incandescenti. Ma che agitazione hanno creato le faccende del triangolo! Quasi tutti sono andati fuori di testa, perfino coloro che erano già pazzi, E allora il primario Margulis ha proibito l’uso del televisore. Eccolo lì, il serpente, si profila nella finestra, con la spina nascosta dietro la schiena. Sta facendo un segno a qualcuno, vuol dire che un inserviente staccherà i fili. E a noi che cosa resta da fare? Bucarci un’altra volta e precipitare sul fondo del pozzo E lì sparire per sempre, come nelle Bermuda. E domani mattina i nostri figli in visita ci chiederanno: “Papà, che cosa hanno detto questi candidati ai dottori?” E noi diremo la verità ai nostri figlioli, è giusto che la conoscano: Il mondo dei miracoli è accanto a noi, ma è proibito! Ed ecco di là Rudick, il dentista che lavora a domicilio, lui ha una radio Grundig, La ascolta di notte, cerca di captare la Germania Ovest, questo traditore. è stato lì per il commercio dell’abbigliamento e gli ha dato di volta il cervello, Ed è stato portato da noi, agitatissimo, Con lo stomaco in subbuglio e con un numerino al piede. è arrivato di corsa, emozionato oltre ogni limite, e ci ha sconvolti con questa notizia, Che la nostra nave scientifica risulta sprofondata dentro il triangolo. A quanto pare, si è distrutta, dopo aver consumato tutto il carburante, è proprio andata in pezzi, Ma due dei nostri fratelli impazziti sono stati accolti dai pescatori. Coloro che sono sopravvissuti al cataclisma, sono nel pessimismo totale. Ieri sono stati portati nella nostra clinica, dentro un prisma di vetro. E uno di loro, un meccanico, ci ha raccontato, dopo aver seminato le infermiere, Che il poliedro delle Bermuda è un ombelico non chiuso della Terra“. “Che cosa è successo, come ti sei salvato?” - Tutti lo assillavano con le domande. Ma il meccanico non faceva che tremare e scroccare dei mozziconi. A volte piangeva, a volte rideva, a volte rizzava il pelo come un riccio. Ci prendeva in giro. D’altronde è pazzo, niente da fare! È saltato fuori un ex alcolista, bestemmiatore e sovversivo, Diceva: “Bisogna bere il triangolo. Dai, mettiamoci in tre!” Non si fermava più, continuava a ripetere: “Il triangolo verrà bevuto. Anche se fosse un parallelepipedo, anche se fosse un cerchio, porca puttana!”                                 Anche se sembra un’idea pazza, non decidete avventatamente! Rispondeteci al più presto tramite il primario. Cordialmente. Data, firma... Rispondeteci, però, altrimenti, Se non vi farete vivi, noi scriveremo al...”Gratta e vinci”.
1 Mangiare un cane è un’espressione idiomatica russa che significa acquisire una grande esperienza, una grande bravura.
 
© Irina ?. Traduzione, 2015